0%

Vermouth: storia, origini e due interpretazioni a base Moscato

Vino da vivere
16.10.2026

Vermouth: una storia di vino, erbe e ospitalità

C'è stato un tempo in cui offrire un bicchierino di Vermouth a chi arrivava in visita a casa era consuetudine. Soprattutto nel Nord Italia era un modo per dare il benvenuto e iniziare la conversazione.

Ma dove nasce il Vermouth?

Sebbene già nell'Antica Grecia e Antica Roma fosse usanza aromatizzare il vino con piante, resine e spezie, soprattutto con scopi medicinali, le origini del Vermouth moderno risalgono al 1786, quando a Torino il liquorista Antonio Benedetto Carpano mise a punto una ricetta a base di vino, erbe e spezie. Il nome deriva dal tedesco Wermut, l'assenzio, una delle botaniche tradizionalmente utilizzate nella sua preparazione.

Il Vermouth nella tradizione italiana

Tra Ottocento e Novecento il Vermouth si diffuse rapidamente, soprattutto nel Nord Italia. Si beveva nei caffè e nei luoghi di ritrovo, ma anche in casa, dove si offriva agli ospiti. Storicamente prodotto con il vino Moscato grazie al caratteristico profilo aromatico, con il tempo il Vermouth ha perso spazio nelle abitudini domestiche, affermandosi sempre più come ingrediente della miscelazione.

I Vermouth Ca’ Lustra a base Moscato

Anche noi abbiamo voluto esplorare questo mondo, partendo da una materia prima che conosciamo bene: il Moscato. I Colli Euganei sono noti per la grande vocazione alle uve aromatiche, e vista la versatilità dei Moscati, perché non provare a fare un Vermouth euganeo? Da qui nascono due interpretazioni: una ottima da assaporare in purezza, lasciando spazio alla complessità dei suoi aromi, l'altra adatta a essere miscelata in cocktail.

  • W1 Vermouth

La prima prova, subito premiata (e ormai quasi esaurita), da gustare con un cubetto di ghiaccio come aperitivo oppure in purezza a fine pasto.

Al naso si intrecciano agrumi canditi, dall'arancia dolce a quella amara, fiori essiccati, camomilla e rosa. Seguono note di miele, canna da zucchero e sfumature balsamiche, accompagnate da spezie dolci: cannella, noce moscata e un tocco di zenzero. Al palato ritornano gli agrumi e le spezie, con una vivace piccantezza e una lieve vena amaricante. Il finale richiama il miele di tiglio e l'eucalipto. Il sorso è ben equilibrato, fresco e asciutto.

  • Vermut ambrato Ca' Lustra

Ideale per la miscelazione, si presta sia alla creazione di cocktail originali, sia a una rilettura dei grandi classici come il Negroni o l’Americano.

Il profilo aromatico è fine e articolato, emerge una nota di genziana, accompagnata da delicate sfumature di moscato. La scorza di arancia amara è ben evidente e dona freschezza e carattere, mentre leggere note mentolate si intrecciano a richiami più sottili di rabarbaro e tarassaco. Al palato il sorso è secco, con una componente amaricante equilibrata da piacevoli note di pesca e gelsomino. Una lieve sapidità accompagna il sorso, mentre ritorna con decisione la scorza amara di arancia. In chiusura, un delicato ricordo di zenzero dona slancio e persistenza.

Non vi resta che venire in cantina per provare i nostri Vermouth!