Moscato Secco ‘A Cengia e spaghetti alla zucca

Quando mi hanno chiesto una piccola ricetta per accompagnare il Moscato Secco ‘A Cengia ho sorriso. Io amo questo vino. Posso trovare mille occasioni e mille motivi per berne un calice e, se non si accosta al meglio alle pietanze previste per cena, ne prendo volentieri un calice per aperitivo. L’ IGT Veneto Moscato Secco ‘A Cengia si abbina perfettamente alle 7 di sera.
Elena, la nostra sommelier, lo descrive così: “Di colore giallo paglierino intenso, con riflessi dorati, è consistente nel calice. Bouquet intenso, fine, complesso nei sentori: arancia dolce, albicocca, pesca gialla e bianca mature, frutti esotici, fiori di ginestra e acacia, lievi ricordi di eucalipto e anice, aromatico e impregnante all’olfatto. Al palato è secco, caldo e morbido, avvolgente anche dopo il sorso. La sapidità spicca e aumenta la persistenza aromatica intensa. Buona freschezza e acidità, vino di corpo, armonico”.

‘A Cengia e zucca Delica: ricetta per una sera d’autunno

Per me il Moscato Secco ‘A Cengia profuma di sere di inizio autunno, quando l’aria è frizzantina e si sta ancora bene fuori.
Per questo ho voluto un piatto con la zucca Delica come protagonista. È una zucca precoce, che si raccoglie già in agosto e poi ci accompagna nella stagione fredda. È dolce, compatta, carnosa, intensa. E si sposa bene con le erbe aromatiche come la salvia, il rosmarino, il timo, tutti odori un po’ balsamici che si possono trovare anche nel vino.
Per aumentare la complessità aromatica del piatto e la grassezza, ho usato un gorgonzola dolce: con parsimonia, che qui è tutto un gioco di equilibrio. Una piccola nota affumicata è data dal bacon ma si può usare anche lo speck.
L’annata 2018 di questo vino ha un lieve sentore affumicato e mi piaceva l’idea di accentuarne la percezione.
Infine il caffè: solo un vino complesso come questo Moscato Secco può essere esaltato da tale intensità aromatica.

Ecco la ricetta Moscato Secco ‘A Cengia e spaghetti alla zucca
– per 4 persone –

  • 300 grammi di spaghetti
  • 300 grammi di zucca tipo Delica
  • 3 fettine di bacon o in alternativa poco speck a dadini
  • 50 grammi di gorgonzola dolce
  • 50 grammi di panna fresca
  • qualche noce sminuzzata
  • sale aromatico Ca’ Lustra
  • Olio, sale
  • 1 pizzico di caffè solubile

Pulire e tagliare la zucca a pezzetti regolari, condire con il sale aromatico. Scaldare un filo d’olio in una padella e rosolarvi la zucca. Portare a cottura a fuoco basso e se serve, coprire con un coperchio. Nel frattempo, in un altro padellino, rosolare lentamente il bacon, fino a che non diventa bello croccante.
Una volta che la zucca è cotta, frullarne una metà circa con un po’ d’acqua, aggiustare di sale se serve e versare in una padella capiente. Tenere da parte il resto della zucca saltata.
Portare a bollore l’acqua per gli spaghetti, salare e calare la pasta. In un pentolino scaldare la panna e sciogliervi il gorgonzola dolce. Scolare gli spaghetti un paio di minuti prima e terminare la cottura nella padella con la zucca frullata, aggiungere uno o due mestoli d’acqua di cottura della pasta se serve. In questo modo gli spaghetti saranno più cremosi. Aggiungere un po’ di zucca a cubetti e il bacon a pezzetti grossolani.
Sul fondo del piatto versare poca crema di gorgonzola, adagiarvi gli spaghetti, terminare con qualche noce e, per i più arditi, con un pizzico di caffè solubile.

E se avanzano un po’ di pasta e un po’ di condimento?

Mescolare tutto insieme, spezzare gli spaghetti con l’aiuto di un cucchiaio e porre in frigorifero per un paio d’ore.
Con un coppapasta formare tante piccole frittatine e riporre di nuovo in frigo.
Preparare una pastella mescolando con una frusta acqua e farina, fino ad ottenere una consistenza collosa. Immergervi le frittatine di pasta, passare nel pangrattato e friggere in olio profondo e ben caldo.

 

 

 

L’articolo e la ricetta “Moscato Secco ‘A Cengia e spaghetti alla zucca” sono un contributo di Silvia Zanon, Polpo di Pollo, per il Magazine Ca’ Lustra.

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