Prove d’Autore

Prove d'Autore

Quando si parla di prova d’artista, o prova d’autore, nel mondo dell’arte stampata si fa riferimento a una specifica tipologia che non ha come finalità primaria la vendita, ma il verificare l’efficacia espressiva di una scelta o di una tecnica. Prima di stampare un’opera in grande tiratura l’autore realizza una serie di prove, ad esempio per il colore o per la qualità stessa della stampa.

Lo scaffale delle “Prove d’Autore” è la condivisione del nostro quaderno delle bozze: la prova pratica di intuizioni e ispirazioni, talvolta anche la dichiarazione di ambizioni.

Sperimentiamo tecniche diverse di gestione della vigna e di vinificazione, recuperiamo antiche varietà autoctone e ne testiamo di nuove, sia per velleità creativa sia, soprattutto, nel tentativo di gestire un cambiamento climatico evidente e incalzante. Lo facciamo adottando pratiche e strumenti che riducono sempre di più il nostro impatto ambientale, convinti che questo favorisca anche l’espressività e in generale la qualità dei nostri vini.

Sicuramente sono vini diversi e in continuo mutamento: il progetto “Prove d’Autore” è anche uno strumento che ci diamo per accompagnare, nel gusto e nella narrazione, i grandi cambiamenti che avvengono quando la vitivinicoltura rivede le sue priorità e cerca di assecondare le bizzarrie climatiche anziché sforzarsi di compensarle per raggiungere (o mantenere) obiettivi enologici ed economici. Portando in cima alla scala delle priorità la tutela dell’ambiente, il valore estetico e culturale delle coltivazioni e del paesaggio, il ruolo sociale oltre che economico dell’impresa agricola.

Ogni bottiglia racconta un passo del nostro cammino nel territorio euganeo. Si tratta di piccole e uniche produzioni, fra le 100 e le 1.000 bottiglie, riempite da una singola botte e disponibili in cantina fino a esaurimento scorte. Il nostro desiderio è che diventino occasione di condivisione, confronto e conoscenza.
La veste grafica condivide l’approccio sperimentale con etichette uniche, disegnate con tecniche diverse e ispirate al vino, alla sua storia, al vigneto di provenienza.

Le Prove d’Autore: i vini

Vino Rosato Frizzante RSF0419

Dai nostri appezzamenti in Sicilia nasce il Nerello Mascalese, un’uva a bacca rossa dotata di buon frutto ed elevata acidità. Nel 2019 abbiamo destinato una piccola quantità di queste uve a base rosato frizzante, facendogli fare una seconda fermentazione in bottiglia. È nato così un vino dal carattere vivacemente fresco, leggero e agrumato. Perfetto per un aperitivo estivo. Circa 800 bottiglie in vendita da giugno 2021.

Rosa antico brillante, note di buccia di mela, pera, agrumi. Spiccatamente acido, secco, dal finale sapido.

Vino Bianco Frizzante PED0120

L’uva Pedevenda è una varietà a bacca bianca che non ha origine certa, ma era largamente coltivata nella valle di Faedo durante il secolo scorso. Nei Colli Euganei è stata “riscoperta” nei primi anni 2000 assieme ad altre uve autoctone minori grazie a un progetto portato avanti da Severina Cancellier (Istituto sperimentale per la Viticoltura di Conegliano), ma ne esiste ancora anche qualche vecchio vigneto. Per la sua acidità si presta bene alle versioni spumanti e frizzanti. Lievemente aromatica nei profumi, è una specie tardiva che resiste molto bene alla siccità, valore da non trascurare in questi anni di cambiamento climatico importante. Noi ne abbiamo pochi esemplari vicino alla cantina e tra i vigneti più alti sul Monte Venda. Purtroppo i suoi germogli sono molto delicati ed è suscettibile alle virosi: non riusciamo a vinificare l’uva Pedevenda tutti gli anni, in questo caso ne abbiamo prodotte soltanto 150 bottiglie, in vendita da settembre 2021.

Giallo paglierino molto tenue, lievemente velato, sentori mediterranei di erbe aromatiche, floreali e di frutta bianca croccante. Palato fresco, lievemente acidulo, pulito e secco.

Vino Bianco VIO0120

Poco distante dalla cantina coltiviamo un vecchio vigneto misto di Moscato giallo, Sauvignon e Viognier. Nel 2020 abbiamo vendemmiato delle uve sane e croccanti e abbiamo pensato di tenerle in una vinificazione separata. Dopo una rapida e pulita fermentazione con lieviti indigeni, il vino ha continuato il suo riposo in acciaio per una decantazione naturale senza filtrazione. Macchia mediterranea, salinità, polpa bianca: sono i marcatori di riferimento di questo vino incredibilmente morbido e avvolgente. Circa 1.000 bottiglie in vendita da giugno 2021.

Giallo paglierino, grasso al palato con note di erbe aromatiche, calde. Appena accennata l’acidità, sorso largo e pieno, lungo finale sapido.

Vino Bianco TOC0219

Da uno dei vigneti più anziani dell’azienda (circa 60 anni) produciamo un Tai Bianco di grande persistenza e complessità gusto – olfattiva. Nel 2019 abbiamo deciso di imbottigliarne una parte in purezza. Si sa, le “vigne vecchie” danno sempre vini concentrati e speziati e questo vino ne è la conferma. Macerato sulle bucce per 3 giorni, matura in botte di rovere da 10hl per circa 8 mesi. Gioite Salite Ardite, scritto con un tralcio della vecchia vigna: l’etichetta richiama il ripido terreno vulcanico su cui questo Tai vive. Trachite e Riolite compongono infatti il suolo e trovano rima con il nome del vino. Circa 1.000 bottiglie in vendita da giugno 2021.

Giallo paglierino, erbe aromatiche, foglie di the, note di incenso, mandorla dolce, spezie dolci e canditi. Ottima freschezza e mineralità.

Vino Rosso RB0217

Con le uve coltivate a Faedo presso il Podere Villa Alessi abbiamo prodotto un Merlot dalle sorprendenti note erbacee e speziate, motivo per cui abbiamo deciso di imbottigliarlo in purezza. La vinificazione in acciaio e una maturazione in legno per un anno circa hanno permesso di ammorbidire questo vino che a quasi 5 anni dalla vendemmia raggiunge un’ottima freschezza e agilità di beva. Circa 500 bottiglie in vendita da ottobre 2021.

Rosso rubino impenetrabile. Spiccati profumi varietali di piccoli frutti rossi maturi e prugne croccanti. Speziato. Sorso pieno, avvolgente, tannino evidente ma non rude.

Vino Rosso VV0120

All’interno del progetto di recupero di antichi vitigni autoctoni euganei ci sono anche alcune varietà a bacca rossa che fanno parte della nostra storia recente, abbandonate solo negli anni ’80. Quasi ogni anno riusciamo a produrre 100-150 bottiglie di un rosso rustico, schietto e pieno da uve Corbinella, Marzemina Bastarda, Turchetta e a volte Cavarara. Nell’attesa di trovare il terreno giusto per aumentare la produzione. Fermenta spontaneamente in acciaio, viene pigiato e svinato manualmente e poi affinato in damigiana. Circa 130 bottiglie in vendita da ottobre 2021.

Rosso rubino impenetrabile con riflessi violacei, sentori di marasca e violetta con note speziate e lievemente balsamiche. Sorso astringente, pieno, caldo, con sentori floreali retro-olfattivi.

Vino Rosso MN0118

Con le uve di Moscato Nero che coltiviamo in Sicilia, nel 2018 abbiamo provato a produrre un rosso secco. Abbiamo vendemmiato una parte delle uve precocemente, con una concentrazione zuccherina che ha permesso alla fermentazione alcolica di svolgersi completamente trasformando tutti gli zuccheri presenti nell’uva in alcool. Il risultato è stato un vino rosso secco inaspettato e curioso: molto profumato, molto alcolico, dotato di buona acidità. Circa 1.000 bottiglie in vendita da giugno 2021.

Rosso rubino mediamente trasparente, sentori affumicati e fruttati, frutti rossi sotto spirito. Palato pulito, fresco, asciutto, poco tannico.

Vino Rosso ANC0119

La storia di questo vino inizia per gioco nel 1995. Al termine di una cena fra vignaioli, ospiti di un importatore in Danimarca, nasce l’idea di un piccolo vigneto complantato con l’obiettivo di raccogliere e vinificare insieme uve di Cabernet Sauvignon e altre varietà compatibili per nobiltà di gusto e maturazione tardiva. Piantate ad Arquà Petrarca, queste uve hanno mostrato alla prova dei fatti tempi lievemente diversi di maturazione e il vino inizialmente ideato ha dovuto aspettare fino al 2019 per trovare un andamento climatico adatto al suo compimento. Si presenta molto compatto e austero. Un anno e mezzo in un tonneau nuovo ha aiutato a smussare i tannini. È un vino da dimenticare in cantina nonostante i veloci miglioramenti in bottiglia. 600 bottiglie numerate in vendita da ottobre 2021, metà in Danimarca e metà qui in cantina.

Rosso rubino pieno. Sentori caldi resinosi e speziati accompagnati da un bouquet di fiori rossi appassiti. Sorso largo, importante e succoso, tannino potente.

Vino Rosso MT0420

Nel Podere Aganoor ad Arquà Petrarca coltiviamo diversi appezzamenti di Merlot piantati nel corso degli anni. Dal vigneto del 1994 abbiamo ottenuto un vino maturo, elegante, potente, ma dal tannino sinuoso. Il fatto di vinificare separatamente le diverse particelle di vigneto, anche provenienti dalla stessa località, ci permette di lavorare le uve secondo il loro potenziale e ci aiuta a trovare l’equilibrio finale valorizzando le caratteristiche di ciascuna particella. Ecco che nel 2020 abbiamo scelto di esaltare la componente sapida e minerale di questo Merlot evitando un’eccessiva estrazione e imbottigliandone una parte separatamente. La macerazione più breve (7 giorni) e il minor numero di rimontaggi rispetto al solito ci hanno regalato un vino pronto già in gioventù che mantiene un frutto piacevole. Fermentato e affinato per circa un anno in botte da 10 hl, è stato poi imbottigliato senza filtrazione. 220 bottiglie in vendita da giugno 2022.
Terremo qualche bottiglia per confrontarlo con il Merlot Sassonero 2020, che ha più estratto e necessita di un affinamento più lungo.

Rosso rubino denso e vivace. Note balsamiche boschive e di resina fresca, frutti rossi maturi e croccanti. Leggere note speziate. Al sorso è succoso, avvolgente, con tannino scalpitante di ottima qualità, lunga persistenza gusto – olfattiva grazie ai fenoli perfetti.

Vino Bianco MB0221

Diversi anni fa abbiamo ripristinato delle strette banchine nei nostri vigneti più elevati sul Monte Venda. Qui il Moscato Bianco ha una maturazione ancor più precoce e spesso lo utilizziamo come pied de cuve per le prime fermentazioni all’inizio della vendemmia. Si tratta di un luogo bellissimo, ben esposto a sud, su terreno vulcanico sciolto. Nonostante le vigne siano relativamente giovani, questo vino si distingue per sapidità e persistenza. Il nostro intento è quello di produrre un ‘A Cengia solo con il moscato delle “cengie”, queste strette terrazze, vinificato come da tradizione con 2-3 giorni di macerazione e svinatura a torchio verticale poco dopo l’avvio della fermentazione. Ne otteniamo un vino molto ricco di estratto e di antiossidanti, caratteristiche che ci permettono di non aggiungere solfiti. Fermentato e affinato in legno per circa 6 mesi, poi imbottigliato senza filtrazione. Circa 300 bottiglie in vendita da giugno 2022.

Giallo paglierino luminoso nel calice. Al naso frutta esotica e sciroppata, gocce d’oro, pesca bianca, fiori di magnolia e sfumature mentolate. Acidità e sapidità perfettamente integrate nel sorso. Ottima persistenza e agilità di beva.

Vino Bianco DM0121

Nel 2021 abbiamo preso in gestione un vigneto “alla vecchia maniera” a Cinto Euganeo, in una zona quasi pianeggiante con un substrato vulcanico originato dai detriti del Monte Gemola. Si tratta di un vigneto complantato di Marzemina Bianca e Moscato Bianco. Un tempo i vigneti piantati con più varietà erano molto diffusi, al giorno d’oggi rimane solo qualche retaggio di questa vecchia abitudine contadina. La coppia Moscato/Marzemina era particolarmente apprezzata per l’epoca di maturazione simile e per la complementarietà delle caratteristiche organolettiche: delicata e ammandorlata la Marzemina, fruttato e intenso il Moscato.
L’uva Marzemina, varietà rustica, è di solito bella e sana, resiste bene all’attacco dei patogeni, ma deve essere trattata molto delicatamente in vinificazione. Il Moscato mantiene sempre profumi intensi e lunghezza di beva. Abbiamo raccolto le uve con un’unica vendemmia a inizio settembre e le abbiamo pressate direttamente (senza contatto con le bucce). Sono seguite vinificazione e maturazione in acciaio per circa 7 mesi, poi imbottigliamento senza filtrazione. Circa 300 bottiglie in vendita da giugno 2022.

Colore giallo paglierino tenue e luminoso. Profuma di pesche acerbe, maggiorana e timo, pepe bianco con lievi note mentolate. Sorso teso e di piacevolissima sapidità che incrementa la persistenza gusto-olfattiva. Sul finale una delicata nota ammandorlata, di frutta secca.

Vino Bianco MOS0219

Sulle pendici del Monte Venda, esposto a est/sud-est, coltiviamo un piccolo vigneto di circa mezzo ettaro da cui nasce questo Moscato Bianco. Il suolo è vulcanico, ben esposto ai venti e le vigne hanno circa 60 anni d’età. La produzione si aggira intorno ai 50-60 q/ha. Lo vinifichiamo separatamente ogni anno e nel 2019 abbiamo apprezzato molto la sua singolare espressione. Abbiamo effettuato una vendemmia anticipata (prima della fine di agosto) che ci ha dato più acidità e profumi floreali ed erbacei al posto delle tipiche note fruttate del Moscato. Affinato per circa un anno in botte da 1000 litri, l’assaggio nel tempo ci ha convinto al punto da farne una bottiglia con etichetta propria. Le note saline ed erbacee, infatti, si fanno interpreti dello stretto legame vigneto-territorio che abbiamo scelto di valorizzare. Circa 330 bottiglie in vendita da luglio 2022.

Giallo paglierino brillante, con qualche riflesso dorato. I profumi sono di erbe aromatiche: salvia, maggiorana, elicriso, sul finale note calde di frutta sciroppata, di pietra e polvere di sasso. Al sorso la sapidità spicca per agilità e delicatezza, ma lascia una scia di profondità e persistenza.

Le Prove d’Autore non finiscono qui, nuove etichette saranno pronte nel tempo. Rimani aggiornato sulle ultime uscite!