Le etichette Ca’ Lustra Zanovello

Chi ci conosce, ben ricorda le etichette delle Selezioni Zanovello.
Richiamano l’attenzione con la loro grafica vivace, moderna e allo stesso tempo storica.
Non meno importanti sono le etichette Ca’ Lustra: una grafica più tradizionale per vini buoni e sinceri.
Ma come nascono le etichette Ca’ Lustra Zanovello? Ecco la loro storia.

Le prime vendemmie, le prime etichette Ca’ Lustra

Come molti di voi sanno, Ca’ Lustra nasce nel 1977. All’epoca nei Colli Euganei esistevano solo tre vini: Bianco, Rosso e Moscato, e venivano venduti in damigiana. La voglia di trovare nuovi stimoli, di sperimentare e cambiare le cose ha sempre caratterizzato Franco Zanovello. Tutto questo lo ha portato a fondare l’azienda e a imbottigliare i primi vini monovarietali. Inizialmente le etichette riportavano il classico grappolo d’uva, dentro il quale erano indicati il nome dell’azienda e il vitigno. Un’etichetta a sfondo verde per i bianchi, rosso bordeux per i rossi.

L’evoluzione delle etichette Ca’ Lustra

Nel corso degli anni la grafica è cambiata leggermente, mantenendo sempre la figura del grappolo. Contemporaneamente sono uscite le prime etichette a sfondo bianco, più semplici ed eleganti, a forma trapezoidale, con un elemento decorativo a caratterizzare l’iniziale del vitigno. Nel 1990 Franco ha commissionato al fotografo Mario Lasalandra di Este una foto della valle di Faedo. Sarà questa a rappresentare la linea Ca’ Lustra a partire da allora, fino al giorno d’oggi..

 

Come nascono le Selezioni Zanovello

Negli anni 2000 è nata la linea “Villa Alessi”. Da diversi anni Franco Zanovello, con il cognato e socio Ivano Giacomin, aveva in affitto i vigneti di Villa Alessi, struttura poi acquistata per poter dedicare uno spazio più ampio all’accoglienza. Eventi, degustazioni, attività culturali e didattiche sono stati fin da subito i protagonisti di questa realtà ristrutturata e personalizzata ad hoc. Un’occasione anche per introdurre una nuova linea: la linea “Villa Alessi”, che si differenziava dalla linea Ca’ Lustra per importanza, ricerca e sperimentazione. Tutta quella sperimentazione fatta fino ad allora, che già aveva portato a vini corposi e longevi, trovava così una nuova identità in queste etichette particolari, più “importanti”. Quando in seguito Ca’ Lustra e Villa Alessi sono diventate due attività indipendenti, l’etichetta “Villa Alessi” si è trasformata in “Zanovello”, giungendo così alla sua veste definitiva.

I caratteri dell’alfabeto dei Paleoveneti: un segno antico per raccontare il nostro cammino

Per le etichette dei vini delle Selezioni Zanovello abbiamo scelto di usare i caratteri dell’alfabeto dei Paleoveneti. Una scelta per raccontare come il nostro segno incontri quello antico, rappresentato dai caratteri paleoveneti, quasi a voler ripercorrere la via tracciata 3.000 anni fa dalle prime civiltà venetiche ed euganee. Anche nel logo aziendale è presente l’antica scrittura per valorizzare le radici del territorio euganeo.

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